1980 – 1984

Anno 1980

Nuove nomine e incarichi gli giungono dal Dipartimento di Psicologia Clinica in qualità di Direttore e di docente di Psicologia Clinica e di Psicopatologia dell’Età Evolutiva dalla Facoltà delle Scienze Umane dell’Università Internazionale della Nuova Medicina di Milano; dal Provveditorato agli Studi di Vercelli gli viene rinnovata la docenza al Corso di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado, sull’ “Integrazione degli handicappati”. Nel n.5/1980 della rivista Scuola e Città esce con un articolo su Stati Uniti: l’educazione degli handicappati. Intanto Pesci continua la propria formazione e il 20 luglio partecipa al Seminario di Aggiornamento sulle Psicoterapie tenuto dalla PUMS di Milano a Capezzano Pianore (LU). A seguito di una lunga ricerca condotta per verificare i confini di una scienza e di un metodo quale l’ipnosi, scrive un articolo su “L’Ipnosi nelle arti marziali” che esce nel n.3/1980 della rivista “Annali di Medicina Navale”, edita dall’Ispettorato di Sanità della Marina Militare. Con questo dimostra come la persona può trovare nell’ipnosi una risposta a destinare bene ogni azione funzionale.

L’articolo è stato rilanciato in seguito sulla Rivista Internazionale di Psicologia e Ipnosi (1983 vol. 24) e recensito in Psychological Abstracts (Nov.1984). Il 30 agosto termina l’Analisi di supervisione con Mario Monti e si iscrive all’Associazione Internazionale di Psicanalisi Eclettica (AIPE), con sede a Milano, da questo momento inizia la sua professione di psicoanalista in cui fa convergere la sua abilità di ipnoterapeuta e le regressioni d’età per mezzo dell’ipnosi, oltre che l’ausilio dell’ipnosi fantasmagorica. A settembre apre in via Gioberti a Firenze il suo Centro Studi e Ricerche dove continua la libera professione, la sperimentazione e la verifica sull’efficacia di tecniche e metodi evoluti e dove offre un servizio psicodiagnostico, psicoterapeutico, riabilitativo e pedagogico clinico a soggetti adulti e bambini. Da questo suo Centro Studi partono diverse iniziative che si consolidano in corsi di aggiornamento e consulenze a scuole e comunità, ma Pesci non si dimentica di sostenere e incentivare la ricerca che permettono di mantenere attivo il Movimento dei Pedagogisti Clinici, di cui ne promuove l’aggiornamento didattico su tecniche innovative. L’apertura del Centro viene accolta con grande esaltazione dalla stampa e la notizia viene divulgata dai giornali La Nazione, La Città e Paese Sera. Il 10 ottobre, fonda l’Associazione Insegnanti Ortofrenici (ASSIO) con lo scopo di valorizzare la professionalità degli insegnanti ortofrenici, e ne viene eletto presidente. Pubblica nel n. 1/1980 della rivista I CARE, l’articolo “Dal grafismo alla scrittura”.
Mosso dal desiderio di conoscere meglio e con maggior concretezza l’opera pedagogica condotta da Antonio Gonnelli-Cioni, Pesci porta avanti una ricerca che lo vede impegnato per diversi anni tanto da incontrare la signora Giulia Lumini nipote del pedagogista citato nei tanti libri di storia della pedagogia come educatore dei frenastenici. Assieme realizzano un lungo lavoro di indagine e, oltre alle notizie raccolte dall’intervista, recupera una enorme documentazione tale da consentirgli l’esclusività nella detenzione di questo patrimonio, conoscerne il vero significato e la grandezza della sua straordinaria opera. Ed è nei confronti dell’impegno di questo grande pedagogista, nel suo precoce intervento e di quanto ha realizzato, ancor prima di tanti altri a favore dei soggetti in difficoltà, che Pesci si è con lena attivato per garantire, con propri scritti, lanci di agenzie e congressi, onore e riconoscimento ad un così grande uomo della pedagogia.

Anno 1981

Autore del libro dal titolo HANDICAPPATI. SAPERE OSSERVARE PER CONOSCERE E O PERARE CORRETTAMENTE, uscito nei caratteri delle edizio ni Bulzoni di Roma. Nel volume si legge una metodologia di osservazione e conoscenza scopica e non etichettante, in opposizione all’utilizzo dei test che invece muovono alla ricerca di diagnosi settoriali e sacrificano una conoscenza globale della persona. Nelle edizioni Omega di Torino esce con un libro dal titolo I GIOCHI DEL TRIANGOLO, ancora oggi presente sul mercato con un gran numero di ristampe.
Intanto continua la ricerca e in questo periodo inizia la sperimentazione di un metodo rivolto a favorire il riequilibrio tonico nella persona. È assai impegnato anche sul territorio provinciale ed extraprovinciale e il 18 marzo in via Dante a Montevarchi (AR) assieme a due specialiste inaugura lo Studio Psico-Pedagogico che oltre ad offrire interventi specialistici si propone come Centro Culturale da cui partono continue iniziative per seminari, incontri e dibattiti su tematiche pedagogiche e psicologiche; eventi che vengono rilanciati ogni volta in cronaca dai quotidiani. I suoi studi trovano varie pubblicazioni, nel n.1/1981 della Rivista Psicologia Contemporanea appare l’articolo “La preparazione psicologica
degli insegnanti”, nel n. 2/1981 della Rivista Internazionale di Psicologia e Ipnosi, edita dall’Istituto Indagini Psicologiche Milano, l’articolo “Stati di tensione, rischi, prevenzione e trattamento” recensito in “Libri e Riviste in Italia” gennaio-giugno 1982 e il 6 aprile nella Rivista Unione Donne Italiane- Lega per le Autonomie e i Poteri Locali l’articolo “Il diritto allo studio comincia a 3 anni”. Il 9 aprile partecipa con una relazione sul tema “Il rilassamento” ad un Seminario di studi su “La comunicazione” presso l’Editrice Giunti Marzocco a Firenze promosso, in occasione dell’Anno Internazionale dell’Handicappato, dall’Associazione Nazionale Logopedisti, dal Comitato Toscana e dalla rivista “La Vita Scolastica”. È relatore al Congresso Internazionale di Ipnosi e Psicologia della Scrittura, (Taormina 22-27 aprile) tenuto dal Centro Internazionale di Ipnosi Medica e Psicologica di Milano. Le sue relazioni della sessione sulle psicoterapie hanno per titolo “Una tecnica di rilassamento psicofisico rivelatasi di grande efficacia nella cura e nella prevenzione di particolari disarmonie”, e “Il rapporto sessuale come terrore e disgusto”, mentre la relazione della sessione aperta ad argomenti si titola “Stati conflittuali e apprendimento scolastico”; questi lavori sono poi apparsi in Atti pubblicati sulla Rivista Internazionale di Psicologia e Ipnosi n.1/1983. Nel giugno porta a compimento la verifica sulla validità di un metodo che definisce “Terapia Natura”, che si avvale di suoni-rumore naturali, e che vuole ovviare agli insuccessi che si erano originati con l’ausilio di musiche impiegate per energizzare sollecitazioni fantasmagoriche durante la ricerca; metodo che viene presentato in occasione del XIX Congresso degli Psicologi Italiani (Urbino 22-26 settembre). Nel mese di ottobre struttura una tecnica pitto-grafo-figurativa, con cui si risvegliano sensazioni propriocettive, abilità ritmiche e psico-cinetico-gestuali, pubblicata nelle edizioni ASSIO. Viene nominato membro della Commissione giudicatrice per il concorso pubblico al posto di “Tecnico servizi Riabilitazione Ortofrenica”, indetto dal Comune di Certaldo (Prot.16058); conduce presso l’Associazione Logopedisti di Firenze, il Seminario di Studi “La comunicazione verbale e non verbale”, inizia il 13 ottobre una collaborazione presso la Scuola Media di Varignano per il Corso “Disadattamento scolastico e programmazione”, organizzato dal IV Circolo, dal Distretto Socio-Sanitario e dal Consiglio di Circoscrizione n.5. Il Corso si articola in tre fasi e si protrae fino al maggio dell’anno 1982; ne hanno parlato i quotidiani La Nazione, con un articolo dal titolo “Disadattamento scolastico” (22 ottobre) e Il Tirreno, con “Problemi disadattati-scuola” (23 ottobre) che hanno messo in risalto quanto l’evento avesse portato elementi di notevole interesse e di novità. Dal mese di ottobre al mese di dicembre conduce seminari organizzati dall’ASSIO sui temi: “Dall’osservazione alla diagnosi clinica”, “Autonomia e attività pratiche”, “Appercezione corporea su base ritmo-motoria, ritmo respiratoria e psico-tonico-posturale”, “Psicocinesi-Impaccio motorio e programmazione dei movimenti”, “Gestualità e sue rappresentazioni: Pre-grafia, grafia, ortografia”. Lo troviamo il 6 novembre relatore al I Congresso Internazionale ONU-UNESCO tenuto a Montecatini, dove presenta la relazione “Riabilitazione, rieducazione e terapia eclettica”. Il 20 dicembre, in occasione di un incontro cenacolo realizzato presso il suo Centro assieme ad altri specialisti, presenta la Medicine Ball, una particolare palla che, passata sul corpo e quindi evitato il contatto corporeo diretto, garantisce significative propriocettività. La genialità dell’idea, della realizzazione e dell’utilizzo dell’oggetto lo hanno visto impegnato nella ricerca e nella sperimentazione per molto tempo fino a dare forma e perfezionamento e renderlo metodo che trova ampie conferme di validità organizzato con una specifica formazione in uso a tanti specialisti.

Anno 1982

Autore di tre libri, di cui due (in coll.) PSICOPEDAGOGIA NIPIOLOGICA e PSICANALISI ECLETTICA”, usciti nelle Edizioni Il Cenacolo di Firenze, e il terzo RIEDUCAZIONE E TERAPIA”, edito da Bulzoni di Roma che viene recensito da Rolando Marchesan in diverse riviste specializzate tra cui la Rivista Internazionale di Psicologia e Ipnosi (fasc.3/1982), e da P. Listro, nella rivista Esistenza (3/1982). Il libro ha tenuto assai desti l’attenzione e l’interesse tanto da apparire ancora l’8 marzo 1983 sul quotidiano La Città con un articolo in cui si annotano i contenuti come una grande speranza e il 20 marzo 1984 sul quotidiano l’Unità a firma di Roberta Chiti che ne condivide e ne esalta i contenuti. Il 28 gennaio a seguito di una intervista Pesci appare con un articolo sul giornale La Nazione dal titolo Ortofrenici chiedono maggior considerazione”. Gli viene conferita la nomina dalla Scuola Magistrale Ortofrenica di Firenze per l’insegnamento di Psicologia Applicata e viene eletto il 22 febbraio Consigliere Nazionale dell’Associazione Italiana di Terapie Psicologiche (AITP), con sede a Milano. Il 9 marzo, partecipa all’Incontro Dibattito presso la Scuola Media Varignano, su “Handicap. Quale inserimento nella scuola” organizzato dal Consiglio di Circoscrizione n.5 e dal Distretto Socio-Sanitario n.18, e il 22-24 aprile, presenta al II Congresso Italiano di Logopedia “Comunicazione e insufficienza mentale” organizzato dall’Associazione Nazionale Logopedisti a Montecatini Terme, due relazioni, una su “Training psico-tonico-posturale su base eclettica e comunicazione” e l’altra su “Tattilità e comunicazione” (in Atti pag.209-213).

Dal 17 al 28 agosto conduce a Montecatini Terme, per la Libera Post-Università Internazionale della Nuova Medicina di Milano, il Corso di Psicopedagogia “L’handicappato e le sue problematiche” e “Diagnosi clinica e interventi di recuperoed è relatore al Congresso Internazionale su “Handicap e Disabilità di Apprendimento”, che si tiene all’Hotel Parco dei Principi di Roma (25 e 26 settembre) con il contributo “Organizzazione ritmo-respiratoria-gestuale e espressione grafica”. Tale occasione si presenta come momento utile per suscitare l’interesse sull’analisi del problema della disgrafia di cui Pesci ne evidenzia la differenza dalla disortografia e perciò solleva la necessità di chiarimenti. Infatti sostiene che il soggetto disgrafico è persona che presiede al disordine grafico e ha difficoltà nella produzione e comunicazione segnica espressa in ogni occasione di lasciare traccia, ossia nei vari momenti in cui può intrattenersi a incidere, disegnare, dipingere o scrivere, ma si tratta di tracciato in quanto linee, e niente di ciò è da confondere con la disortografia.

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