1985 – 1989

Anno 1985

L’Annuario Grolier International gli affida la cura dell’indice cronologico degli avvenimenti dal I° gennaio al 31 dicembre 1985 (p.15-64). Per la rubrica “Fatti dell’Anno e Testimonianze” gli viene richiesta la cura e la stesura della relazione su Bettino Craxi e la vicenda dell’Achille Lauro, riportando la cronistoria dei fatti e il discorso di Craxi del 5 novembre. In Riquadro espone il documento del Partito Repubblicano Italiano del 16 ottobre e la lettera di Reagan a Craxi del 19 ottobre. Per la rubrica Scienze Umane dell’Annuario Grolier International scrive il pezzo “Psicologia”, e per la politica interna ed estera scrive pezzi sui paesi dell’Africa: Algeria, Egitto, Kenia e Liberia, Marocco, Sudafrica, dell’America Meridionale: Brasile, Cile, Perù e Uruguay. Viene inserito nella Guida Monaci come Presidente dell’Associazione Internazionale di Psicoanalisi Eclettica (AIPE) con sede a Milano.

In questo anno gli giungono le nomine dal Provveditorato agli Studi di Arezzo (prot.n.9546/C12), a docente per gli insegnamenti di “Criteri di Intervento Terapeutico” e di “Attività Formativa” nel Corso Biennale di Specializzazione Docenti per l’Insegnamento agli Alunni Minorati Psicofisici tenuto presso l’Università degli Studi di Siena-Facoltà di Magistero di Arezzo, dal Provveditorato agli Studi di Cagliari per gli insegnamenti di “Metodologia e didattica dell’Intervento Educativo e Rieducativo” e di “Criteri d’Intervento Psicoterapeutico”, e dal Ministero della P.I. (L.270/82) l’insegnamento di “Metodologia e didattica” nel Corso biennale di Specializzazione per minorati psicofisici di cui al D.P.R. 970/75.

Nel mese di aprile partecipa all’Incontro-Dibattito presso il Circolo Ricreativo Culturale “La Saletta” di Firenze, su “L’handicappato nella realtà attuale: problemi, programmi e prospettive”; conduce in qualità di membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale di Psicanalisi Eclettica (AIPE), dell’Associazione Italiana di Terapie Psicologiche (AITP) e del Centro Internazionale di Ipnosi Medica e Psicologica (CIIMP) di Milano, “Gruppi di Dinamica”, tenuti presso la sede ASSIO di Firenze. L’essere insieme in un microcosmo e il test di realtà rappresentato dagli altri membri del gruppo hanno dato costante prova a Pesci della validità del processo di aiuto derivata da quella esperienza che lo ha portato a condurre il gruppo in modo adatto a strutturare spontaneità, al libero fluire esterno delle tendenze, dell’ansietà, delle fantasie, e degli impulsi per allentare il controllo e le difese; anche in questa modalità ha trovato riconoscimento e stima.

Nel n.1/1985 della rivista L’insegnante Specializzato, esce con due articoli, uno su “Discalculia” e un secondo (in coll.) su “Antonio Gonnelli-Cioni antesignano della pedagogia speciale per l’inserimento degli handicappati nella società”, che diviene titolo per il Convegno del 4 maggio patrocinato e organizzato dal Comune di Firenze e dall’Associazione Italiana Insegnanti Ortofrenici (ASSIO), di cui presiede i lavori tenuti nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio e annunciati al suono delle chiarine. Nell’occasione è presente come speciale ospite la nipote di Gonnelli-Cioni, Giulia Alessandrini Lumini. Pesci presenta la relazione Ortofrenia. L’elogio ad un cittadino fiorentino, Antonio Gonnelli-Cioni, che in Italia ha realizzato per primo un Istituto per soggetti ortofrenici non ha mancato il bersaglio, gli organi di informazione ne hanno dato ampia notizia. Sul quotidiano La Nazione sono apparsi p iù articoli che lo annunciano (3 e 4 maggio) e successivamente, altri, dal titolo “Il Convegno sul problema degli handicappati” (5 maggio), su La Città (8 maggio) “Handicappati: quanti problemi ancora”, e sulla Rivista Scuola SNALS dell’11 dicembre l’articolo dal titolo “L’impegno dei docenti e le leggi per gli handicappati”.

L’8 maggio, lasciato il suo Centro Studi Specialistici di via Gioberti in Firenze, si Pesci sposta in spazi più ampi posti nella bellissima cornice dell’area residenziale del viale Europa. Il centro assume il nome di Centro Studi Specialistici Kromos, gli studi vengono occupati da tanti ricercatori selezionati che operano la loro professione e che si confrontano costantemente nella sperimentazione e nella ricerca; nel centro hanno sede le Associazioni che esso rappresenta.

                         

Si tratta di un Centro multidisciplinare nel quale viene svolta attività clinica e di consulenza rivolta a persone di ogni età, singoli, coppie e gruppi. Il Centro nasce da un progetto condiviso tra specialisti che a partire dai loro differenti orientamenti mettono a disposizione le rispettive professionalità con l’obiettivo di intervenire in aiuto alla persona intesa nella sua globalità, con tecniche e metodologie capaci di originare nuove intese, ripristinare equilibri ed abilità, vincere ostacoli, superare disagi psicologici e socio-relazionali. Da questa sede continua l’espansione e l’innovazione del Movimento dei Pedagogisti Clinici, apportando novità scientifiche e culturali e contribuendo a rinforzare e perfezionare costantemente la loro formazione. È relatore il 4 giugno alla Conferenza-Dibattito su “I linguaggi della comunicazione”, tenuta presso l’ABC di Prato e il 12 giugno assume la direzione scientifica della Scuola di Specializzazione in Difettologia. Scrive nel n. 2/1985 e nel n.3/1985 della rivista L’Insegnante Specializzato gli articoli “Discalculia: dalla diagnosi all’intervento di recupero-parte prima” e “Discalculia: dalla diagnosi all’intervento di recupero-parte seconda”, e il 23 luglio sulla rivista Scuola SNALS “Difendere l’handicappato con una adeguata educazione”. Il 15 ottobre, ottiene la nomina di relatore e coordinatore dalla Direzione Didattica del Circolo 23 di Firenze (Prot.5082-B38a) per tenere il corso di aggiornamento con tema “Individuazione del ruolo del docente di classe nell’ambito dell’interdisciplinarietà previste dai nuovi programmi”. Nel mese di novembre gli viene conferito dalla Scuola Magistrale Ortofrenica di Firenze, per l’anno scolastico 1985/86, l’incarico dell’insegnamento di “Metodologia e Didattica” e il ruolo di “Tutor per il tirocinio guidato”. Dall’1 al 3 novembre è relatore al II Convegno Nazionale di Ipnoterapia e Psicologia della Scrittura, organizzato dalla Libera Post-Università Internazionale della Nuova Medicina, tenuto a Milano presso la sede del CIIMP in cui presenta il contributo su “Nuove modalità diagnostiche e ipnoterapeutiche per ridurre o annullare la balbuzie”. È proprio in questa sede che Pesci riporta, ampiamente documentati, i risultati conseguiti nel seguire soggetti con balbuzie con una sua particolare metodologia e ciò richiama l’attenzione della stampa specializzata. Infatti le attenzioni con cui segue i soggetti con disfluenza elocutoria gli permettono di avere un gran numero di richieste e la soddisfazione nel trovare conferma a questo suo metodo.

Anno 1986

Dopo due anni di intenso lavoro, traduzione, cura e prefazione Pesci esce nella sua Collana di Difettologia delle edizioni Bulzoni di Roma, con il volume di Lev Semenovic Vygotskij dal titolo FONDAMENTI DI DIFETTOLOGIA, inedito in Occidente. Il volume appena uscito trova un immediato interesse e su di esso si sviluppano presentazioni in assemblee, dibattiti e recensioni, tra queste una autorevole a firma di Serena Veggetti sulla rivista L’Indice e l’altra a firma di Lanfranco Rosati in rivista Prospettive EP. Prefaziona e presenta il volume “SCHEMA CORPOREO”, edito dalla CISDA di Bologna. Dal Direttore dell’Annuario Grolier International gli vengono affidati la cura dell’indice cronologico degli avvenimenti per l’intero anno e il servizio sulle elezioni regionali in Sicilia, articoli di politica interna ed estera dei paesi dell’America Meridionale: Argentina, Brasile, Cile, Colombia e Perù; articoli di politica estera su alcuni paesi dell’Africa: Egitto, Libia e “brevi” di altri Stati; oltre che articoli sui paesi El Salvador, Guatemala e Nicaragua. Per nove anni (1986-1995) ricopre la carica elettiva di Consigliere Regionale (Regione Toscana) della SIPS, Società Italiana di Psicologia. Viene inserito nel gennaio, in Guida Monaci-Annuario Generale Italiano come Consigliere dell’Associazione Italiana di Terapie Psicologiche AITP, con sede a Milano. Sempre nel gennaio istituisce per conto dell’Associazione Difettologi Italiani (ADI) la Scuola di Specializzazione in Difettologia, con sede nel prestigioso Castello La Querceta di Montecatini, riconosciuta dalla Facoltà di Difettologia dell’Università di Lubiana e condotta con il patrocinio del Comune di Montecatini. Contemporaneamente costituisce assieme ad altri specialisti l’Associazione per lo Sviluppo dell’Educazione Motoria e Sportiva (ASEMS) e ne diviene consigliere e riceve la nomina a docente per il Corso di aggiornamento su “Osservazione come propedeutica alla programmazione” dalla Direzione Didattica Statale di Reggello (prot. n.598/B32). È una formazione a cui tiene molto fin dall’inizio per il clima di simpatia che si è creato e che riesce a mantenere assieme tutte le componenti rendendole assai collaborative, oltre che per il grande contributo organizzativo offerto dalla direzione. Al termine della formazione a dimostrazione di questo impegno tutte le dispense vengono fascicolate.

Nel mese di marzo ha la nomina dal Provveditorato agli Studi di Firenze (Prot. N.409-A35a del 12.3.1986) a docente per il Corso di aggiornamento per insegnanti di sostegno della Scuola materna Statale e Direttori Didattici della Provincia di Firenze, tenuto a Firenze dal 7 al 10 maggio sul tema “Psicosi infantili”. È presente nella conduzione di due seminari di cui il 17 marzo su “Corpo, Psiche e Movimento”, organizzato dall’ASSIO e dal CIRMES-SNALS e tenuto a Firenze presso il teatro Reims dal Prof. Jean Le Boulch, occasione in cui al termine dei lavori Pesci propone a Jean Le Boulch la nomina di Socio Onorario dell’ASSIO e la consegna dell’iscrizione all’Albo accettate ambedue di buon grado, e il 16 aprile su “Cultura scolastica e creatività”, tenuto nella Sala della Provincia a Firenze dal prof. Lanfranco Rosati, docente di Pedagogia dell’Università di Siena. Pubblica nel n. 1/1986 della rivista L’Insegnante Specializzato un suo editoriale su “I manovali dell’educazione” e nel n. 1/1986 della rivista Esistenza un articolo suEducare l’handicappato”. Il 3 maggio, nella sala A