2000 – 2004

Anno 2000

È autore (in coll.) del libro “L’ANAMNESI. UN COLLOQUIO PER CONOSCERE SIGNIFICATI C OMPLESSI” apparso in Collana di Pedagogia Clinica delle Edizioni Magi, Roma.

È fondatore e direttore della Rivista Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici che esce nelle Edizioni Scientifiche ISFAR su cui nel n. 1/2000 oltre a pubblicare l’Editoriale scrive l’articolo Il pedagogista clinico nella scuola” e nella rubrica “Finestra sui metodi e sulle tecniche dell’ISFAR” presenta il Metodo Touch-Ball, nella stessa rubrica del n.2/2000 presenta il Metodo Prismograph®. Sulla rivista Babele nei numeri dal 12 al 16/2000 pubblica, l’articolo “Metodo Touch Ball”, in collaborazione “Metodo Feeding: modalità educative per il recupero delle abilità masticatorie”, “Nuova Rivista Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici” e “Metodo Prismograph”. Nei mesi di gennaio-febbraio molti giornali pubblicano interviste rilasciate dal prof. Guido Pesci: La Nazione (2 gennaio) “Master per la professione di Pedagogista Clinico”, La Nazione (21 gennaio) “La società ha bisogno di Pedagogisti Clinici”, e L’Unità (5 febbraio) “Intervista al prof. Guido Pesci”.

Il 21 marzo, portata a termine la ricerca e la sperimentazione dei metodi InterArt e Discover Project iniziata nel 1979, del metodo MemoryPowerImprovement iniziata nel 1983, dei metodi Touch Ball, BodyWork, BonGeste e Writing Codex la cui ricerca era iniziata nel 1984, del metodo Prismograph, con ricerca iniziata nel 1988 e del TrustSystem, iniziata nel 1991, ne tutela l’unicità con il marchio di registrazione.

Pesci presenta al CNEL la documentazione dell’ANPEC e il 2 maggio 2000 l’Associazione entra a far parte della Consulta e più tardi anche del Coordinamento Libere Associazioni Professionali (COLAP), un organismo di rappresentanza politica e sindacale. È relatore, al Convegno “Scuola e territorio: un patto possibile per una integrazione reale. Conoscere l’autismo per vincere l’isolamento” organizzato dal II Circolo Didattico e dal Patto Territoriale Sangro Aventino e tenuto il 5 maggio presso l’Hotel Villa Medici di Lanciano, con un suo contributo su “Le istituzioni scolastiche e il progetto di integrazione delle diversità”. Nel mese di luglio è relatore alla Conferenza Territoriale Inter Istituzionale per l’Infanzia e l’Adolescenza (L.285/97 e L. Regionale 10/99) presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale del Comune di Locorotondo, e a Roma tiene il Corso di Aggiornamento su “La diagnosi pedagogica”, rivolto al personale docente delle Scuole di ogni ordine e grado per il Ministero della P.I. (Provveditorato agli Studi di Roma prot. 43273//24/1).

Anno 2001

Autore (in coll.) del libro “PRISMOGRAPH- METODO PEDAGOGICO CLINICO PER EDUCARE AL SEGNO GRAFICO”, uscito in Collana di Pedagogia Clinica, nelle Edizioni Magi, Roma e autore della Dispensa per le formazioni ISFAR “CODIFICA SCRITTORIA”, in Edizioni Scientifiche ISFAR-Firenze. Nei numeri 17-18-19/2001 della rivista Babele pubblica gli articoli “Uno sguardo sul congresso Nazionale ANPEC: L’azione educativa del Pedagogista Clinico”, “La Psicomotricità Funzionale” e un redazionale in ANPEC Magazine con riferimento all’espansione della Pedagogia clinica nell’America Latina. Nei numeri 3-4/2001 scrive in collaborazione l’articolo “Aplomb” e nella rubrica “Finestra sui metodi e sulle tecniche dell’ISFAR” a sua cura presenta il Metodo Educromo® e il Metodo Reflecting®. Molte sono le nomine che Pesci ottiene in questo anno, diviene docente dell’Università degli Studi di Siena-Dipartimento Scienze della Formazione di Arezzo per l’insegnamento di Pedagogia speciale, viene eletto, in occasione della costituzione dell’Associazione Psicomotricisti Funzionali (ASPIF), Consigliere Nazionale, ed assume la Direzione Scientifica della Formazione alla professione di pedagogista clinico in Ecuador a seguito di una Convenzione sottoscritta tra l’Università di Chimborazo e l’ISFAR-Formazione Post-Universitaria delle Professioni®. La ricerca in quest’anno lo porta a compiere diverse sperimentazioni tra cui quella sulla Palla Vibro-Cromatica iniziata nel 1982, strumento registrato come Modello di Utilità con il nome Touch Ball®, quella su una radice disciplinare a cui dà il nome di Reflecting, iniziata nel 1990, che tutela con marchio e quella rivolta a trovare risposte utili per facilitare modalità interattive che diventerà il metodo Musicopedagogia di cui ne registra il marchio.

Cura il primo sito al mondo della pedagogia clinica www.pedagogisticlinici.com sito ufficiale dell’ANPEC. Viene chiamato dall’Assessorato alla P.I del Comune di Firenze a condurre due Corsi biennali, “Apprendere dal bambino” e “Vivere l’handicap” e dalla Direzione Didattica Statale 6° circolo Firenze a tenere il Corso “Recupero delle abilità di lettura e scrittura”. Regista (in coll.) del film ausiliario per la formazione di pedagogista clinico “L’integrazione sociale dell’anziano”.

Il 3-4 febbraio, in qualità di Presidente ANPEC apre i lavori del secondo Congresso Nazionale organizzato dall’ANPEC e dall’ISFAR sul tema “L’azione educativa del

pedagogista clinico” tenuto a Firenze presso il Palazzo degli Affari con il Patrocinio del Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale, del Comune di Firenze, dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi di Firenze, della Provincia di Firenze e Regione Toscana.

Presenti fra i tanti, i relatori Guillermo Barrientos, psichiatra cubano, e Jean le Boulch, direttore scientifico della Scuola di Psicomotricità Funzionale.

Stampa e TV, tra cui l’ANSA, l’AGI, AdnKronos Salute, Giornale.it, Sito Internet lanazione.it, Il Resto del Carlino, i giornali La Nazione, Il Corriere di Firenze, Pink-Village, e tra le TV più significative la RAI 3 esaltano i lavori realizzati da questa categoria professionale.

L’IRRSAE Toscana lo chiama a condurre dal 14 al 29 marzo in Siena il Corso “I saperi artistici per l’handicap ed il disagio nel contesto scolastico”, e dal 12 aprile in Capannori (LU). Nel mese di maggio viene invitato dall’Assessore alla P.I. del Comune di Firenze, a presentare presso la Scuola G. Carducci, il suo libro “Gonnelli-Cioni-Antesignano della pedagogia clinica in Italia”, uscito in Collana di Pedagogia Clinica delle Edizioni MAGI di Roma e viene invitato dall’Università di Firenze-Dipartimento Scienze della Formazione, a tenere un incontro su “La formazione degli Insegnanti Specializzati”. Dalla Direzione Didattica Statale 2 Circolo di Arezzo (Prot. n. 1535/B32) gli giunge la nomina a docente di un Corso di aggiornamento del personale insegnante e nell’ottobre-dicembre è chiamato dal Comune di Firenze a svolgere il Corso “Conoscere per intervenire in aiuto alla persona-alunno”. L’11 giugno pubblica sul quotidiano ecuadoregno Los Andes l’articolo “Integracion social del anciano”. Il 16 novembre, in occasione di We Serve “Analisi-Progetto-Azione” -Nuove strategie per un nuovo Lionismo, è chiamato dal Lions Club di Salerno Host a tenere la relazione su “Il disagio giovanile e la pedagogia clinica”.

Anno 2002

Autore del volume “MNESI E INVECCHIAMENTO-IL METODO MEMORY POWER IMPROVEMENT PER IL RECUPERO DELLE ABILITÀ MNESTICHE NELL’ANZIANO”, uscito nella Collana di Pedagogia Clinica delle Edizioni Magi, Roma; di “STRESS NEL BAMBINO”, apparso in “CHE STRESS-AFFETTI SULLA SALUTE, CONSIGLI PRATICI, TERAPIE”, curato da Alberto Panerai, Casa Editrice Tecniche Nuove, Milano e delle dispense per le Formazioni ISFAR “LA PERSONA CON DIFFICOLTÀ NEGLI APPRENDIMENTI LOGICO-MATEMATICI”, “DISCOVER PROJECT-ALLA SCOPERTA DI SÉ ATTRAVERSO LA CONTRAZIONE E DECONTRAZIONE MUSCOLARE”, “TRAINING INDUTTIVO. UN METODO DI RILASSAMENTO A SCOPO EDUCATIVO”. Prefaziona nella Collana di Pedagogia Clinica Edizioni Magi, Roma i libri: “LA FIABA” di A. Bermolen, M.G. Dal Porto, e “PEDAGOGIA CREATIVA di Jane Dossick e Eugene Shea. Nei numeri 20-21-22/2002 della rivista Babele cura i redazionali “Metodo Reflecting”, “Conosci te stesso” e il redazionale sulla costituzione dell’Association National Pèdagogues Cliniciens, nei numeri n.5-6/2002 della rivista Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici espone il metodo Memory Power Improvement® in rubrica “Finestra sui metodi e sulle tecniche dell’ISFAR”, apre con un editoriale e scrive l’articolo su “Oltre la psicologia infantile verso la pedagogia Nichet Kenderpsychologie, sondern Padologie”.Allestisce e organizza i film “Momenti e metodi della formazione” e “Metodi e tecniche del pedagogista clinico”.

È l’anno in cui costituisce a Bruxelles, assieme ad altri collaboratori, l’Association Nationale Pèdagogues Cliniciens, pubblicata sul Moniteur Belge con il numero di identificazione 5188/2002 e ne diviene Consigliere. Il 22 gennaio illustra ai colleghi del Centro Kromos la nuova disciplina che denomina Reflecting la cui genesi si rintraccia nella sua lunga esperienza professionale orientata a trovare modalità di aiuto sempre più rispettose della persona. Provvede a proteggere con marchio internazionale il nome Reflecting e Reflector.

Conduce per l’Assessorato alla P.I. del Comune di Firenze i Corsi biennali su “L’aiuto pedagogico clinico”, indirizzato agli insegnanti di ogni ordine e grado e “Vivere l’Handicap”, indirizzato agli insegnanti specializzati. Il 10 aprile costituisce la Società Internazionale di Reflecting® (SIR) e ne diviene consigliere. È presente alla Fiera Civitas di Padova-Salone Nazionale della Solidarietà, (2-5 maggio) in cui l ’ANPEC partecipa con un proprio stand. Rilascia una intervista al quotidiano ecuadoregno Los Andes che la pubblica (12 giugno) con il titolo “La pedagogia Clìnica, una nuova ciencia”.

Dall’ottobre al novembre, in occasione dell’inizio delle Formazioni per la professione di pedagogista clinico e a seguito del rilascio di sue interviste appaiono articoli su La Nazione (26 ottobre) “Pedagogisti Clinici”; Il Resto del Carlino (30 ottobre) “I Pedagogisti Clinici entrano in azienda”; Diario Siracusa (16 novembre) “Siracusa guarda al master ISFAR”; La Domenica (17 novembre) “La Pedagogia Clinica”.

Anno 2003

G