2010 – 2014

Anno 2010

Autore dei volumi “METODI E TECNICHE DIALOGICO-CORPOREE” (in coll.) e “APPRENDIMENTI CURRICULARI” (in coll.), usciti in Biblioteca delle Professioni delle Edizioni Scientifiche ISFAR-Firenze.

                                    

Prefaziona il libro “PERCORSI DI ASCOLTO” di Barbara Pozzoli, uscito nelle edizioni Rugginenti, Milano. Nei n.1-2/2010 della rivista Nuovi Orizzonti appare l’intervista realizzata dalla redazione e pubblicata con il titolo “Dall’Università al mondo del lavoro” e l’articolo “Vieni avanti dislessico”. Nel n.22/2010 della rivista Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici cura la rubrica “Finestra sui metodi e sulle tecniche dell’ISFAR” ponendo in evidenza il Metodo BonGeste®. Realizza (in coll.) il film “Verifica delle PAD-Potenzialità, Abilità e Disponibilità”.

Il 28 gennaio è relatore al Convegno Nazionale su “Dare, e ricevere tra uguali. La complessità del percorso di crescita”, organizzato dalla Società Italiana di Pedagogia Olistica, dall’ANPEC e l’ISFAR, all’Hotel Imperiale di Roma. Il 21 maggio presenta la relazione su “Educazione socio-affettiva e prevenzione dei disturbi del comportamento” al Convegno “Dalla fragilità alla devianza” organizzato dall’ANPEC sezione Campania e dall’ISFAR. A Cava de’ Tirreni (21 maggio), in suo onore e alla sua presenza, viene inaugurato l’Osservatorio Permanente P.E.S.C.I. (Progetti e Prevenzione, Educazione, Studi e ricerca, Criminalità giovanile, Informazioni) che si pone come modello di prevenzione e di intervento di sensibilizzazione e formazione sulle tematiche inerenti l’abuso e la violenza su minori e su soggetti indifesi. Pesci conduce il 23 maggio nella sede formativa dell’ISFAR di Firenze, lo Workshop su “La disgrafia e la disortografia”. Il 16 giugno è presente con una delegazione al VI Circolo “R. Iannuzzi” di Andria in occasione dell’apertura della Scuola a spettacoli musicali, teatrali e di danza. Apre e introduce i lavori del Congresso su “Bullismo: prevenzione e intervento”, tenuto presso il Centro Congressi Frentani a Roma il 16 ottobre, e organizzato dall’ANPEC e dall’ISFAR con il patrocinio della Società Italiana di Reflecting (SIR), dell’Associazione Matrimonialisti Italiani (AMI) e della Società Italiana Pedagogisti (SINPE).

Il 30 ottobre presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina apre e introduce i lavori del Convegno su “Famiglia e scuola, multidisciplinarietà nuove prassi e prospettive di aiuto”, organizzato dall’Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici, con i patrocini del MIUR, dell’Università degli Studi di Messina e del Comune di Messina. Un evento che ha avuto una grande eco giornalistica e televisiva, tra cui Gazzetta del Sud, La Sicilia e il Giornale di Sicilia.

Anno 2011

L’indagine rigorosa degli avvenimenti traccia la vita di Guido Pesci che agli elementi esteriori vede aggiunti elementi testimoniali di un modo di essere. È sempre più accanito contro ogni ingiustizia specie quella che devono sopportare le persone più deboli che vivono in uno stato di necessità di essere riconosciute e aiutate. Si accanisce contro la scuola che ignora il potere dell’educazione quale mezzo per fronteggiare difficoltà e disagi, e lo espone in un volume dal titolo “SCUOLA CHE CAMBIA”, uscito in Collana di Pedagogia Clinica delle Edizioni Magi di Roma che scrive in collaborazione. In ogni occasione venga cinvolto partecipa con arditezza e spesso in opposizione a quanti “infingardi, cercano applausi nelle mistificazioni”. Impietoso è stato in occasione del Convegno su “Tieni stretta la salute con le mani… e con la mente” (9 aprile), organizzato dal Comune di Capannori e tenuto all’auditorium ASL2. Con la sua relazione: “Reflecting, un metodo per lo sviluppo del sé”, argomenta e sostiene la necessità di rileggere le modalità terapeutiche finora esercitate in processi incapaci di dare risposte indirizzate alla globalità e all’unità della persona. Anche in occasione del Convegno su “Multidisciplinarietà come Trama Educativa”, organizzato il 16 aprile, dall’ANPEC e dall’ISFAR, con i patrocini della Regione Umbria, Provincia di Orvieto, USL 4, Comune di Orvieto e tante altre significative Istituzioni, ospitati dal Comune di Orvieto nella sala dei 400 del Palazzo del Capitano del Popolo, ha sostenuto il principio della compensazione sociale. Pesci ha fatto richiesta di un lavoro basato sullo sviluppo creativo a cui ciascuno possa prendere parte in rapporto alle proprie possibilità. Contemporaneamente ha fatto esplicita richiesta affinché gli specialisti sappiano condurre un lavoro pratico capace di favorire esperienze e abilità adattate ad ogni persona.

Queste tematiche si rintracciano nel n.25/2011 Rivista Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici e nel n.1/2011 della rivista Nuovi Orizzonti. L’8 ottobre presenta la Lettura Magistrale in occasione del Congresso “Psicomotricità Funzionale-Jean Le Boulch”, tenuto nel Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio, con i patrocini della Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Firenze organizzato dall’ISFAR e dell’ASPIF.

Prosecutore dell’opera di Jean Le Boulch Pesci continua a dare prova della validità dei principi scientifici e metodologici della psicomotricità funzionale; una scienza sostanziata da basi neurofisiologiche e dal principio di passare necessariamente dal sintomo all’analisi funzionale del sintomo, di studiare il movimento come modo di espressione della condotta globale del soggetto e di impiegare i valori che si ispirano alla corrente fenomenologica, all’azione e all’esperienza vissuta. Il suo articolo su “La psicomotricità funzionale: un cambiamento decisivo”, apparso nel n. 2/2011 della rivista Nuovi Orizzonti, aiuta a maturare il sapere scientifico che sostanzia questa nuova scienza. Il 15-16 ottobre è docente del Corso su “Dislessia-Procedure diagnostiche e nuove opportunità di intervento”, organizzato dall’ISFAR e tenuto nella Sala Convegni del Grand’hotel Salerno. Le sue docenze sui classificati con le nosografie dei “DIS” tendono a rompere i patti che molti mercenari delle trame patologico-terapeutiche hanno intessuto, dimentichi che ogni bambino si presenta con una propria individualità, un personale ritmo di crescita, differenziate intelligenze, carattere e temperamento, modi diversi di essere e di rappresentarsi, che ogni educatore deve saper accogliere per una conseguente azione educativa da cui escludere richieste di prestazioni premature che non rispettano i ritmi e i livelli di sviluppo. Il 29 ottobre apre i lavori del Convegno “Alleanze educative in aiuto alla persona” tenuto nell’Aula Magna del Polo Universitario di Savona.

L’evento, organizzato dall’ANPEC e dall’ISFAR, ha avuto il patrocinio del MIUR Liguria, della Regione Liguria, della Provincia di Savona, della città di Savona, dei Distretti Socio sanitari 6 e 7 e dell’Azienda sanitaria Locale 2 Savonese. Il convegno permette a Pesci di dimostrare come i processi di intervento devono offrire alla persona l’aiuto di cui ha bisogno e per quali vie agire per poter innalzare la soglia della sua fiducia. Ai sistemi di aiuto tradizionali per i “lenti ad apprendere” oggi classificati con le nosografie dei “DIS”, basati su sclerotici assesti coniugati alla malattia, alla cura e all’addestramento, alla pedagogia istruttiva e atomistica, dice – “siamo in obbligo di trovare risposte alternative e non più limitarci a scorgere nell’attualità solo delle giustificazioni”.

Anno 2012

Autore dei libri “TEORIA E PRATICA DELLA PSICOMOTRICITÀ FUNZIONALE-A SCUOLA CON JEAN LE BOULCH” uscito nella Collana Medico-Psico-Pedagogica delle Edizioni Armando Roma, e “PEDAGOGIA CLINICA-LA PEDAGOGIA IN AIUTO ALLA PERSONA” uscito nei caratteri di Omega Edizioni, Torino.

P refaziona il libro di Gerardo Pistillo “IL CORPO IN PEDAGOGIA CLINICA” uscito in Collana di Pedagogia Clinica, edizioni Magi di Roma. Nel n.1/2012 della rivista Nuovi Orizzonti pubblica (in coll.), l’articolo su: “Disturbi specifici dell’apprendimento: un aiuto concreto”. Pesci si lamenta di vivere in una società sempre più morbigena che chiede di sottoporre i bambini a test per essere selezionati e classificati suscitando in loro, già dalla scuola dell’infanzia l’intensa preoccupazione di non essere riconosciuti “competenti”, tradotti a vivere fantasie terrificanti, protagonisti e interpreti della paura di essere definiti “dis”, “dis-grafici…dis-ortografici, dis-lessici…dis-calculici…”, e divenire corpi separati, speciali, diversi, distinti. Con l’orientamento etico di Pesci che privilegia il bambino anziché il malato e l’educazione anziché la terapia conduce workshop su: “Disgrafia-Disortografia?” presso l’Hotel Nettuno di Catania e il Campus Residence Universitario, Bari; su “Dislessia?. Procedure diagnostiche e nuove opportunità di intervento” in Modena e in Catania. Il 17 marzo a Reggio Calabria, presso l’Auditorium del Consiglio Regionale della Calabria “Nicola Callipari”, tiene la Lettura Magistrale al Congresso “Manifestazioni del disagio nella scuola e nella famiglia-Ambiti di intervento e prospettive di aiuto multidisciplinari”,

organizzato dall’Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici (ANPEC), con i patrocini del MIUR, della Regione Calabria, Provincia e Comune di Reggio Calabria, sigle sindacali e Associazioni.
È Presidente del Convegno su “I disturbi specifici dell’apprendimento. Interventi nel rispetto della persona”, tenuto a Nicosia il 29 settembre presso il Cinema Cannata, organizzato dall’Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici (ANPEC) con i patrocini della Provincia di Enna, del Comune di Nicosia, ASP4, altri enti e Associazioni.

Anno 2013

A utore dei volumi “PEDAGOGIA E PEDAGOGISTI” e, (in coll.) “DIZIONARIO DI PEDAGOGIA CLINICA”, usciti in Biblioteca delle Professioni, Edizioni Scientifiche ISFAR-Firenze.

Prefaziona il libro “NULLA DI TROPPO” di Alessandra Perri, apparso nella Collana di Pedagogia Cinica delle Edizioni Magi di Roma. Scrive nel n.28/2013 della rivista Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici un Editoriale e cura le Disposizioni legislative in materia di professioni, compresa l’identificazione dell’attività professionale del Pedagogista Clinico. Sostenuto dal Vygotskij Pesci perdura nella sua politica l’esigenza di evitare metodi di valutazione puramente quantitativi, e di considerare il bambino, il cui sviluppo è aggravato da una difficoltà, non semplicemente un bambino meno sviluppato dei suoi coetanei ma, un bambino che si è sviluppato in modo diverso, e che se osservato dal punto di vista qualitativo, si caratterizza come una catena di metamorfosi, di proprietà le cui evoluzioni sono estese in modo incompleto. Gli workshop su disgrafia, disortografia e dislessia che conduce (16-17 febbraio a Firenze, 23-24 febbraio a Roma, 18-19 maggio a Bari e 25-26 maggio a Padova) portano con sé questo contributo pedagogico in cui Pesci crede fermamente. Formazione che continua nel 2014 presso la sede formativa ISFAR di Firenze (1-2 marzo e 15-16 novembre). Il 16-17 marzo conduce (in coll.) i Gruppi di Supervisione nella sede formativa ISFAR di Firenze; il 28 settembre l’Open Day di presentazione della formazione per la professione di Pedagogista Clinico, presso il Grand’Hotel Salerno a Salerno, e il 9 novembre offre una sua prolusione al Congresso Nazionale Aspettando EXPO2015 su “Nutrire la persona-Ambiti di intervento e prospettive di aiuto multidisciplinari”, tenuto nel Centro Congressi Corridoni di Milano e organizzato da EXPO2015, dall’ANPEC e dalla Provincia di Milano. Il Congresso ha avuto ampia risonanza nazionale in giornali e TV.

          

          

Anno 2014

Autore di cinque volumi usciti in Collana Biblioteca delle Professioni delle Edizioni Scientifiche ISFAR-FirenzePEDAGOGIA IN AIUTO ALLA PERSONA-IL MOMENTO CONOSCITIVO”, in collaborazione: “LINGUAGGIO VERBALE E TONEMATICO NEL PRINCIPIO SISTEMICO-EDUCAZIONE DELL’ESPRESSIONE ELOCUTORIA IN PSICOMOTRICITÀ FUNZIONALE”, “SCRITTURA-STRATEGIE DI INTERVENTO. METODO WRITING CODEX®”,PSICOCONTATTO-METODO AUSILIARIO DELLA PSICOMOTRICITÀ FUNZIONALE”, e il libro “LINGUAGGIO STRATEGIE DI INTERVENTO, CHE COMPRENDE IL METODO RITMO-FONICO, E I METODI VIBRO TATTILE, COREOGRAFIA FONETICA E LINGUAGGIO AZIONE”.

libri 2014

Nel n.30/2014 della rivista Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici Pesci cura i contenuti relativi allo Statuto dell’ANPEC e al Professional Act. A Firenze il 26 settembre conduce l’Open Day di presentazione della formazione per la professione di Pedagogista Clinico e a Milano il 4 ottobre quello della formazione per la professione di Psicomotricista Funzionale.

Il 25 e 26 ottobre, in occasione del quarantennale della pedagogia clinica, presiede il Congresso Mondiale su “Il divenire della pedagogia clinica-Scenari e prospettive professionali in aiuto alla persona”.

Il Congresso, organizzato da EXPO 2015, Provincia di Milano, ANPEC, ISFAR e SINPE, ha avuto i patrocini del Capo dello Stato, del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri dei diversi Dicasteri, della regione Toscana e del Comune di Firenze. È stata una significativa occasione per mettersi a confronto con i rappresentanti della scienza pedagogica nel mondo e al tempo stesso dare ad essi indicazioni su come la scienza pedagogico clinica, che avuto in Italia la paternità, sia capace di promuovere nella persona di ogni età, con nuove metodologie e principi scientifici innovativi, attenzioni educative adatte ad un processo di crescita individuale, sociale e relazionale.

      

 

Durante i lavori del Congresso il professor Guido Pesci è stato intervistato dal giornalista Tommaso Mattei e dall’Agenzia Dire di Roma. I lavori congressuali hanno avuto vasta eco su giornali, radio e TV.

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