2015

Anno 2015

Cura gli Atti del Congresso Mondiale “IL DIVENIRE DELLA PEDAGOGIA CLINICA-SCENARI E PROSPETTIVE PROFESSIONALI IN AIUTO ALLA PERSONA” pubblicati in rivista Pedagogia clinica-Pedagogisti clinici n.32-33/2015.

                           

Conduce lo Workshop su Disgrafia-Disortografia? presso la sede formativa ISFAR di Firenze (31 gennaio-1 febbraio). Il 12 marzo la LUMSA Università nomina il prof. Pesci Membro del Comitato Scientifico del Corso Seminariale in Pedagogia e Didattica Speciale per gli insegnanti delle scuole private di Gibuti (Decreto Rettoriale n.1432 del 12 marzo 2015). Conduce a Firenze il 19 settembre l’Open Day di presentazione della formazione per la professione di Pedagogista Clinico e a Milano il 4 ottobre quello della formazione per la professione di Psicomotricista Funzionale. Il 3 Ottobre è presente ai lavori del Convegno su “Bisogni Educativi Speciali: L’Alunno al Centro. Ambiti di intervento e prospettive interdisciplinari”, tenuto presso l’Auditorium “Nicola Callipari” del Consiglio Regionale della Calabria, in Reggio Calabria.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici (ANPEC) e dall’ISFAR Formazione Post-Universitaria delle Professioni, con i Patrocini della Regione Calabria, del MIUR Calabria, Comune di Reggio Calabria e tante altre significative Istituzioni.

In un report sul convegno di Reggio Calabria, di solito parco di esaltazioni e lodi, Pesci elogia il risultato ottenuto e ringrazia tutti coloro che si sono accaniti per raggiungere la spettacolarità della presenza complessiva di settecento persone, e in evidente simpatia con Aleksej Grigor’evič Stachanov richiama gli altri direttori di sezione regionale sulla via da seguire per raggiungere altri significativi successi. Gli risponde ad eco la Sicilia che chiede di realizzare un congresso a Catania il 5 marzo 2016, su “Il Pedagogista Clinico risorsa nella Società della Solitudine: rivalutare l’unicità della persona in armonia con gli altri”. Nel mese di marzo 2016 Pesci si è anche proposto di lasciare traccia della pedagogia clinica in Gibuti, continuando così l’impresa conoscitiva di valori universali da distinguere e condividere. È in queste realtà che si respira la necessità di prepararsi per garantire, insieme a norme e servizi che promuovono e garantiscono il diritto all’educazione della persona, una prassi pedagogico clinica. È dunque indispensabile approfondire e sviluppare le conoscenze per garantire una costruzione di sistemi che vadano nella direzione dell’inclusione. Lo sguardo educativo va verso una visione prospettica ed evolutiva della persona, attenta ad individuare i potenziali di sviluppo umano, quella educazione che costruisce le condizioni e le relazioni necessarie all’emancipazione e alla libertà.

Marta Mani biografo autorizzato

Junta-te a
nossa nl

bla bla bla

Please enter a valid e-mail