Pedagogia Clinica opinione e scienza

Perché parlare oggi di differenza tra opinione e scienza? Perché mai come in questo periodo storico coloro che si vantano illegittimamente di essere cultori di scienza sono in numero vistosamente crescente, attratti dal pensiero che in democrazia tutto si possa lecitamente dire e fare, vero o falso che sia, nel rispetto o nell’ostracismo degli altri da sé.
Nonostante la chiara distinzione tra doxa, pensiero soggettivo derivante dal proprio milieu culturale, e scienza (episteme), basata su fatti, su sperimentazioni, su dati dimostrati, scienza e verità non sono mai state così in pericolo come in quest’epoca, invilite e sopraffatte da degradate opinioni, apostrofate da falsi, inetti o pseudo esperti in cerca di notorietà. Ingegneri di opinioni, non affrancati dalla soggettività, che si affannano nel capire cosa vuol dire fare scienza e nonostante ciò parlano di Pedagogia Clinica.
Fare scienza per la Pedagogia Clinica ha il significato di promuovere un concreto patrimonio scientifico e culturale, studiare, fare ricerche e sperimentare per assicurare al sociale un conseguente, responsabile aiuto. Non opinioni, quindi, ma studi e sperimentazioni, attività vitali rivolte ad una prospettiva sociale che riconosce alla persona i diritti propri di essere primordiale e fondamentale cellula della società.
Un aiuto che certo non giunge da un’opinione espressa da chi non ha fatto parte delle diverse componenti scientifiche del Movimento dei Pedagogisti Clinici, né dell’Accademia Scientifica, né dall’efficiente laboratorio di Pedagogia Clinica Sperimentale, attivi negli ultimi cinquanta anni.
Prima di esprimersi sulla Pedagogia Clinica bisogna aver svolto una formazione presso la Scuola Internazionale di Pedagogia Clinica®, sostenuta in scienza dal padre della Pedagogia Clinica e condotta dall’ISFAR (Istituto Superiore Formazione Aggiornamento Ricerca-Formazione post-universitaria delle Professioni®).
La scuola offre una formazione transdisciplinare per la professione di Pedagogista Clinico®, rivolta a professionisti laureati, ordinistici e non ordinistici.
Frequentare questa Scuola darebbe modo a chiunque si è espresso e si esprime con opinioni di conoscere e fare esperienza formativa con tanti nuovi ed esclusivi metodi e strumentari presentati in opere scientifiche inedite e di uso esclusivo degli allievi.
Solo così il santuario delle opinioni, del pensiero soggettivo, può aprirsi al confronto con l’episteme, su fatti, su sperimentazioni, su dati dimostrati.