Essere Pedagogista e Pedagogista Clinico®

La presenza di pedagogisti era dominante già negli incontri che si tenevano nel Cenacolo del Centro Studi Antiemarginazione, sede in cui si è costituito il Movimento dei Pedagogisti Clinici e dove ha trovato sostanza la Pedagogia Clinica. L’Accademia comprendeva docenti universitari, scienziati, professionisti medici, sociologi, filosofi, insegnanti e pedagogisti, sostenuti dalla consapevolezza sul ruolo moderno che avrebbe dovuto avere la Pedagogisa Clinica; disciplina educativa orientata al principio di “aiuto alla persona senza distinzione”, in opposizione alla concezione patologico-terapeutica focalizzata sul deficit e orientata sui criteri del separatismo.
Il percorso culturale e scientifico ha tratto dalla ricerca e dalla sperimentazione, affidata alle pratiche educative dei pedagogisti, significative competenze del concreto che ben si riconoscono oggi nei metodi e negli strumentari in cui hanno avuto particolare esposizione del loro sapere.
Pedagogisti e Pedagogisti Clinici ieri ed oggi, sostenuti dal profondo senso di solidarietà umana, focus della Pedagogia Clinica, e dalle conoscenze, abilità e competenze favorite dal corredo di metodi e strumentari a cui hanno contribuito a dare vita e validità. Sono metodi che aprono a nuovi orizzonti, prodotto di una ricerca dai risultati sorprendenti che ha reso possibile, affidandosi ad esempio alla struttura archetipica del labirinto, il far divenire le persone strateghi e tattici, l’imparare a tollerare le incertezze,  il riflettere con senso critico,  lo sfruttare in modo dinamico tutte le idee e le possibilità che vengono offerte e, nel trovare la soluzione, sviluppare quel senso di soddisfazione per il successo che inevitabilmente incrementa la fiducia in se stessi. La ricerca ha assicurato all’uomo l’uscita dal caos, sollecitato da forti impulsi alla curiosità e sorprendenti elaborazioni immaginative che hanno radici nel mosaico fantasmagorico delle elaborazioni di percezioni e sentimenti, di energie da investire per intervenire e affrontare le difficoltà e soddisfare l’originale individualità.
Utili modalità di intervento educativo, inoltre, il pedagogista potrà rintracciarle e riconoscerle in esperienze polidinamiche e polisegniche – frutto anche dei contributi pedagogici – con lo scopo di concepire sinergie, simultaneità e molteplicità di espressioni sì da favorire un fraseggio melodioso, fatto di gesti silenziosi, rapidi, lenti o eleganti, transitivi, operativi, coloriti, come involucro estetico dell’efficacia e testimonianza del fondersi dell’esteriorità e dell’interiorità della persona.
Pedagogisti e Pedagogisti Clinici nella Pedagogia Clinica trovano le più specifiche abilità di apprendimento hanno maturato consapevoli distinguo dalla sperimentazione, orientati sulla esplorazione e sulla relazione che consentono al soggetto di favorire lo sviluppo del pensiero creativo e di convergere verso una liberalizzazione interiore, suffragata da una migliore gestione emotiva. Apprendimenti che trovano risposte in ciò che conversa con il Corpo matematico, nell’organizzazione spontanea del gesto, negli orditi che dal Punto Egoico perseguono nell’uomo ogni regolazione dinamica e si figurano nel Codice Gestuale Corporeo, nella topografia della tipografia, nei principi dell’Universo dell’Ambiguità, nelle note impressive con immagini, fantasie, sonorità e colore, cromaticità e incidenza delle lunghezze d’onda… Altri metodi sono attivati per produrre esperienze di relazioni positive con differenti stili di scambio dialogico tattile, oppure per favorire esperienze di riequilibrio tonico e ottimizzare il controllo di sé, oppure per accrescere fantasie immaginative e favorire azioni intenzionali, ascoltare il silenzio da cui i sensi diventano più vigili, i pensieri più limpidi e le esperienze più intense.
Il Pedagogista, persona autentica e consapevole, ha contribuito nell’ottenere in Pedagogia Clinica questa ricca formazione scientifica ed è sicuramente in grado di ricoprire posizioni di rilievo e raggiungere un certo successo professionale nell’essere sia Pedagogista che Pedagogista Clinico®.