La Formazione Post Universitaria delle Professioni avviata dall’ISFAR-Istituto Superiore Formazione Aggiornamento Ricerca nel 1996 ha innescato un processo di ricerca e di sperimentazione per rendere articolata ed efficiente la professione di iscritti in Albi ed Elenchi professionali e grazie a questo patrimonio scientifico, l’Istituto, sostenuto dai nuovi e innovativi metodi, tecniche, tecnologie e strumentari esclusivi, si propone come garanzia di successo per tutti quei professionisti destinati a crescere e a svilupparsi congiuntamente alla contemporanea inarrestabile espansione della società, della conoscenza e dell’innovazione.

La scelta della professione sentita come congeniale deve trovare nella Formazione Professionale Post Universitaria un costante sviluppo della coscienza scientifica e metodologica che integri disponibilità nel dare e abilità nel fare, e che diviene patrimonio professionale concreto e di successo, in risposta alle personali necessità e destinato a durare, capace di dare soddisfazione.

Per l’ISFAR si tratta di formare professionisti e appagare la loro necessità di un sapere  scientifico e di abilità professionali continuamente integrate che gli permettono di mantenere attiva una crescente rilevanza sociale caratterizzata da fiducia e consenso; solo così attivi nell’occupazione possono promuoversi nel mercato del lavoro che è in costante mutazione.

I laureati che seguono le Formazioni Professionali sono retti da valide ed efficaci abilità e stimolati da spirito di iniziativa e progettualità adatti a soddisfare, con risultati positivi, le esigenze poste dal mercato in uno spazio che meritano nella società.

L’offerta formativa rende questi imprenditori della conoscenza, knowledge workers, pronti ad operare nei rispettivi segmenti con proprie competenze, nuove e distintive tecnologie; professionisti che con il loro integrato sapere Post-Universitario e propri requisiti saranno abili nel rispondere e soddisfare i loro assetti organizzativi e generare risultati efficienti in termini di benessere sociale. Membri delle professioni liberali devono poter manifestare la loro designazione speciale e di prestigio definita in base alla preparazione specifica, specializzata in un determinato campo di conoscenze e di orientamento a favore della comunità; non basta più soddisfarsi di un sapere saputo, generico, oggi è sempre più indispensabile andare oltre i modelli riflessi per sviluppare quel sapere originale, particolare, distintivo.

Guido Pesci