Pedagogia Clinica. Il mio annuncio  

La nuova scienza “Pedagogia Clinica” assume questa sua definizione il sabato 9 febbraio del 1974 in un incontro degli studiosi e ricercatori dell’Accademia scientifica riuniti nella consueta sede del Centro Studi Antiemarginazione di via Iacopo Nardi a Firenze, ai quali Guido Pesci annuncia la definizione di Pedagogia Clinica per la scienza che animava quel sapere scientifico e socio-culturale che li aveva guidati fino allora nella ricerca di soluzioni indispensabili alla persona, e Pedagogista Clinico per il professionista che avrebbe animato questi orientamenti. Questa la notizia.
Era da tempo che pensavo a questo appellativo e avevo messo a conoscenza di questa mia idea due colleghi che si dimostrarono corretti nel non divulgarla. Era frequente che gli incontri con questo Cenacolo si tenessero in una sala assai spaziosa, in questa occasione non fu così, li accolsi e, man mano che arrivavano li feci entrare nel mio studio, lasciando ogni volta aperta la porta. Mentre scrivo questo penso sul perché avessi voluta questa variante, forse, e credo sia la più sincera, per stare meglio, io giovane, a confronto con tutti loro che ammiravo moltissimo per i loro talenti.  A cornice di tutto ciò forse chiarisce un passo di Edo Bonistalli nella sua intervista rilasciata a Marta Mani e che già appare in più opere:
.. Guido era il più giovane tra noi e come ogni giovane, più attivo, più impegnato, anche più politicamente attento alle esigenze della persona che a quei tempi definivamo ancora con dei termini ormai desueti.
Una sera in tarda ora durante i nostri incontri di Cenacolo presso il Centro Antiemarginazione, si, perché spesso era di notte che ci incontravamo, fu Guido a proporre il termine Pedagogia Clinica  per definire la scienza in cui aveva fatto confluire le tante idee e i diversi suggerimenti che ognuno di noi aveva apportato. Sapevamo di essere all’inizio di un percorso che avrebbe richiesto tempo e impegno per una seria ricerca che garantisse una epistemologia, sostanze e validati principi.
Si ricorda il momento in cui è stato coniato il termine Pedagogia Clinica  e Pedagogista Clinico®? Fu un momento particolare oppure in una occasione solita.
Sì tutto accadde in una maniera, mi vien fatto di dire alla D’Artagnan, ricordo che il dottor Pesci entra e fa l’annuncio: “Pedagogia Clinica” e con un affondo da moschettiere con un altissimo tono di voce Pedagogista Clinico. Nonostante l‘enfasi, ricordo bene, quel momento topico che fu seguito dal silenzio come a pensare, a riflettere, poi seguì l’entusiasmo denso di serietà e di gioiosità  e così fra futuri intenti e impegni ….
Questa è il narrato storico che preferisco citare per evitare ogni personale enfatizzazione. Ciò che ne è seguito in cinquanta anni è documentato da quarantadue volumi esposti nei caratteri di cinque case editrici, la rivista Pedagogia Clinica Pedagogista Clinico, metodi e strumentari tutelati da marchio e da brevetto.