Pedagogia Clinica Scienza transdisciplinare

La Pedagogia Clinica, raffinata scienza dalla costruzione intellettuale, maturata in cinquanta anni con il contributo alla sua radicazione di ricercatori e scienziati di diverse discipline, sostenuti dalla responsabilità di individuare e fronteggiare ogni condizione emarginante, ha conferito ai fatti e alle ipotesi una forma coerente con i principi epistemici.
Professionisti che hanno saputo collegare in profondità, prospettive, linguaggi e forme di conoscenza e permesso di inaugurare le basi per una nuova scienza e una nuova professione.
Scienza che si è evoluta con l’esigenza di opporsi a scienze e culture coscritte al sapere e alla formazione tradizionale, prive di prospettive di sviluppo dell’educazione indispensabile per rispondere alle necessità della persona nella sua unicità ed essenza.
La multidisciplinarietà dei contributi apportati dagli illustri uomini di scienza coinvolti dal 1974 nel Movimento dei Pedagogisti Clinici, occupati e accalorati dal desiderio di offrire alla persona nuove attenzioni educative e nuovi rispetti, ha cooperato in maniera emulsionante nella costruzione del conoscere e del sapere multi o pluridisciplinare  per una educazione dal contributo interdisciplinare promosso dall’integrazione e la sintesi di diverse prospettive agite per una conoscenza generale, fino a oltrepassare i confini disciplinari e rispondere all’esigenza della transdisciplinarità con cui garantire l’accrescere delle conoscenze e abilità  professionali e  limitare ogni ignoranza. Evoluzione della Pedagogia Clinica che ha permesso di giungere alla fine di un determinismo lineare per lasciare spazio alla complessità dei fenomeni osservati e alla casualità nella riflessione scientifica, in risposta ad una transdisciplinarità capace di cogliere i problemi nella loro multidimensionalità e globalità.
Suffragata dai principi della transdisciplinarità . l’impegno che questa scienza si è posta è stato quello di sviluppare l’attività di ricerca e di sperimentazione per esplorare,  svelare e saldare le diverse connessioni c connotazioni isolate, contro ogni superato concetto di competenza specialistica strutturato sulla frammentazione della conoscenza, coniugare gli ideali in opere e azioni e trovare risposte  alla complessità della realtà per concretizzare nei fatti i valori della solidarietà e dell’inclusione.
Superate le frontiere artificiali che separano e distinguono le varie discipline, oltrepassati i confini disciplinari, le aggregazioni di  pedagogisti clinici si sono dimostrate coese e collaborative con ampia rilevanza nel lavoro accademico e nel progresso della ricerca scientifica.  Transdisciplinarità che si è distinta nel riconoscere la persona come Cellula Sociale in cui si rappresenta con reintegrato il senso di identità e che con una propria rinnovata stabilità, si vuole frenare l’ascesa dell’individualismo, incidere sulla realtà sociale e svolgere una fondamentale vita di comunione. Persona quale cellula sociale che, nel complesso delle relazioni, compone la società e la rappresenta.
Con il confluire delle diverse professionalità la Pedagogia Clinicaha raggiunto pure un proprio repertorio terminologico con lemmi che caratterizzano e danno giusta immagine allo stato di progresso di questa scienza a conferma dell’enunciato che una scienza è una lingua di genere, e che la completezza documentaria a cui la Pedagogia Clinicasi è  esposta è un atto di responsabilità nei confronti della comunità scientifica con cui è stato condiviso il successo ottenuto.
Significative basi distintive di una scienza cinquantennale che ha permesso di estendere ogni conoscenza scientifica fondata su prove concrete, pratiche e specifiche, sostenuta da una integrazione e sintesi di diverse prospettive, con progressi scientifici efficaci per ogni cellula sociale che crea sistema.
Ricerca e sperimentazione da cui hanno avuto vita nuovi principi e una fitta rete di nuovi  metodi e strumentari ad opera di pedagogisti clinici presenti in gran numero in Accademia,  liberi da uno status di lavoro subordinato, impiegatizio-burocratico. Un costante progresso in debito alla ricerca e alla sperimentazione che non è da esibire in metodi bensì in ragione dei tanti aspetti che li alimentano e li rendono unici e distintivi, e che ben rendono la Pedagogia Clinicaper la loro tipicità una scienza che in tanti si ammantano della loro ignoranza e incompetenza nel parlarne.

Guido Pesci